RETTOCOLITE ULCEROSA
La rettocolite ulcerosa è una malattia infiammatoria cronica che colpisce primariamente il retto e può coinvolgere parte o tutto il colon. Le cause di questa infiammazione sono ancora sconosciute. I sintomi clinici principali sono la diarrea, spesso con sangue e muco, e i dolori addominali.
Fino al 35% dei casi possono essere presenti dei sintomi extra-intestinali, quali dolori articolari e manifestazioni dermatologiche. La malattia è caratterizzata da episodi acuti seguiti da periodi di remissione in cui è clinicamente silente. La frequenza degli episodi sintomatici può variare da uno o due attacchi l’anno a numerosi episodi che riducono il periodo di benessere. Se non ben curata, l’infiammazione cronica può portare nel tempo ad alterazioni irreversibili delle cellule intestinali con il possibile sviluppo di lesioni cancerose.
CALCOLOSI BILIARE DI COLESTEROLO E COLANGITE BILIARE PRIMITIVA
La calcolosi biliare (colelitiasi) è dovuta alla formazione di calcoli biliari e può essere presente con o senza sintomi. Se i calcoli restano nella cistifellea senza causare ostruzioni e disturbi, si parla di malattia asintomatica; se il calcolo ostruisce temporaneamente il dotto biliare provoca la cosiddetta colica biliare che si caratterizza principalmente per la presenza di dolore nella parte superiore destra dell’addome. La calcolosi biliare è una delle malattie digestive più frequenti e costose nei paesi occidentali, con una prevalenza negli adulti dal 10% al 15%. In base alla composizione, i calcoli biliari si dividono in calcoli di colesterolo, pigmentati e misti. Più del 90% dei calcoli contengono principalmente colesterolo e si formano nella colecisti.
La colangite biliare primitiva (un tempo chiamata cirrosi biliare primitiva) è una malattia rara, ma importante che colpisce nel 90% dei casi le donne; l’età in cui viene posta la diagnosi è generalmente tra i 40 e i 60 anni. Circa il 60% dei pazienti con colangite biliare primitiva è senza sintomi al momento della diagnosi che avviene in genere quando si eseguono esami di laboratorio che riscontrano parametri epatici anormali. Nei soggetti sintomatici, i sintomi di esordio più frequenti sono il prurito e l’affaticamento.